Mestizia

Boh.
Quando quel tipo ha indicato il dischetto, mi sono alzata di scatto in piedi e ho urlato: “NOOOOOOOO!”
L’urlo di una bestia ferita.
Davide mi ha abbracciata, ho appoggiato la testa sulla sua spalla e, frignando come solo un’idiota o un’innamorata sa fare, è partito il mantra: “Nonlosegnanonlosegnanonlosegna”.
Due minuti dopo mi diceva: “Dai, mamma…”, ma io lo mandavo via: che bestia (ferita o meno).

Suonava il cellulare: era la Stefi.
– Scusami, non ho voglia di parlare.
– Neanche io.
Click.
Dovevamo dire la nostra non voglia di parlare.

Poi la notte.
Il peso sullo stomaco, il male al cuore, il sudore freddocaldotiepido.
Mi ritrovo a chattare con un Amico alle due di notte.
Parliamo della pioggia.
La invochiamo.
Non arriva, forse intimidita dalle nostre tempeste.

E poi arriva il giorno.
E spunta il sole.
E il sole se ne frega.
E guardo in cielo.
E c’è la luna.
Ed è beffarda.
E vaffanculo.

Poi mi ripiglio, ma adesso… uh, sì: sono proprio triste.
TANTO.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...